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giovedì 18 febbraio 2016

FO - Basket, Unieuro: La voce dei tifosi di Anna Mazzotti

Unieuro Pallacanestro Forlì 2.015: PalaFiera, 22ma giornata Serie B. Unieuro Forlì 71-Benedetto XIV Cento 72. "Odio perdere più di quanto ami vincere." (cit.) E alla fine arrivò la terza maledetta sconfitta casalinga... Quasi 1700 spettatori (240 da Cento) sfidano la pioggia battente per assistere al big match della 22ma, quello che doveva servire a dissipare i dubbi sorti dopo le recenti tentennanti prestazioni dei  biancorossi.
Le premesse ci sono tutte: nutrita presenza avversaria sugli spalti, qualche ex in campo e, tra i forlivesi, tanta voglia di confermare comunque il dominio da capolista ancora una volta. Partita tesa, combattuta fino dai primi minuti e nessuna delle due squadre riesce a prendere un margine  di vantaggio tale da poter controllare il gioco. Forlì è nervosa, l'assenza di Seba Vico - seduto a bordo campo a soffrire con e per i compagni - è un grosso  handicap, ma è chiaro che manca qualcos'altro (o qualcun altro, ora la società
dovrà risolvere questo problema, dato anche l'infortunio a Pignatti, di cui non si conosce ancora l'entità). Mira sbilenca, tiri liberi sbagliati, palle perse in maniera preoccupante hanno fatto precipitare la situazione fino all'ultimo tentativo di canestro, stoppato impietosamente da Benfatto, con Cento che porta a casa una vittoria di strettissima misura.
71-72 è il risultato finale, Unieuro pasticciona ed insicura, cinque giocatori in campo per quasi tutto il secondo tempo ( Ferri 40'!) arrivano in apnea proprio nel momento in cui serve più lucidità. Infrazioni di passi ripetute più volte, esasperanti ed irritanti, esattamente come il comportamento del Divino Benfatto, già nel mirino dei tifosi forlivesi per antiche dichiarazioni di scarsa stima nei confronti dell'ambiente biancorosso e che pensa bene di  aggiungere benzina al fuoco sbruffoneggiando al cospetto di una montagna di tifosi inferociti. Grazie a questa performance anche lui si inserisce per merito nel gruppetto di simpatici buontemponi che hanno fatto breccia nell'animo e  nel cuore di ogni tifoso forlivese nel corso degli anni, e che vengono ogni voltaripagati con (poco) affetto e (ancor meno) stima. Chi vince ha sempre ragione? Forse. Quel che è certo è che c'è modo e modo di farlo,e le conseguenze per certi comportamenti sono inevitabili.
38 punti Forlì, 34 Piacenza, 30 Cento e Cecina. Questa la situazione ai piani alti della classifica. Siamo lì, ancora in cima. E lì intendiamo restare a lungo. Domenica a Monsummano (appena sconfitto a Faenza) vietato sbagliare. Con Vico e Pignatti fuori anche una squadra di metà classifica potrebbe rappresentare un problema, soprattutto in trasferta: ma siamo certi che il clamoroso sfottò dei tifosi centesi che intonano un ironico "Romagna Mia" in faccia al popolo biancorosso al termine
dell'incontro non sarà dimenticato, e dovrà servire da sprone per cancellare sul campo questa assolutamente indesiderata umiliazione!

Anna Mazzotti

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