expr:class='"loading" + data:blog.mobileClass'>
Periodico giornaliero sportivo - Autorizzazione del Tribunale di Forlì - Registrato al n° 3309 della Cancelleria

Editore e Caporedattore: Simone Feroli
Direttore Responsabile: Roberto Feroli

Cerca nel blog

martedì 11 marzo 2014

Mi ritorni in mente...Alessandro Rinaldi


Alessandro Rinaldi nasce calcisticamente nella società del Quadraro, piccola realtà della città di Roma. Difensore nato nel 1974, passa poi ad un'altra squadra della Capitale, la Lodigiani per poi essere acquistato, nel 1991, dalla Lazio. Con i biancocelesti non esordirà mai in prima squadra. Nella stagione 1993-'94 passa al Nola in serie C1 dove disputa 25 partite segnando tre reti. Il campionato successivo lo vede a Verona: nella società scaligera scenderà in campo quindici volte. Passa poi al Ravenna, società nella quale militerà per ben tre campionati. In giallorosso gioca 71 partite battendo in tre occasioni il portiere avversario. Lo compra il Bologna. Sotto le Due Torri si fermerà soltanto per la stagione 1998-'99, totalizzando 22 presenze.
Poi, la sua grande occasione: la Roma che lo preleva dai felsinei insieme ad un suo compagno di squadra, Francesco Antonioli. Il primo anno è positivo: indosserà la casacca giallorossa per 23 volte. La Roma in campionato non gira a dovere e lo scudetto finirà in casa Lazio, la squadra che ha visto crescere Rinaldi. Nella stagione 2000-'01 sarà proprio la Roma a trionfare in campionato, ma Rinaldi giocherà soltanto nove partite. Passa poi all'Atalanta nell'affare che porta Ivan Pelizzoli alla Roma: tredici presenze ed una rete fino a gennaio, quando risponde alla chiamata del Chievo che al suo posto vuole Paolo Foglio. A Verona scende in campo in due occasioni. Torna all'Atalanta ma non gioca: a gennaio lui va al Piacenza in cambio di Paolo Tramezzani. La sua esperienza in Emilia non decolla: al termine del campionato saranno solamente quattro le presenze. Nel 2003 lo cerca la Triestina ma ad agosto, per problemi familiari, torna a Roma e da lì a poco darà l'addio al calcio giocato a soli 29 anni. Nonostante abbia terminato la carriera ancora giovane, Rinaldi può vantare la vittoria del campionato di serie C1 con il Ravenna, una Coppa Intertoto con il Bologna ed uno scudetto con la Roma.

foto Sportsworldcards.com

Nessun commento:

Posta un commento

Ci riserviamo il diritto di non approvare o di cancellare i commenti che:
contengono linguaggio volgare, attacchi personali di qualsiasi tipo o commenti offensivi rivolti a qualsiasi gruppo etnico, politico o religioso;
contengono spam o link a siti esterni; sono palesemente fuori tema; promuovono attività illegali;
promuovono specifici prodotti, servizi o organizzazioni politiche;
infrangono il diritto d'autore e fanno uso non autorizzato di marchi registrati.