Cmc Romagna: Terza
partita
al Pala De Andrè e terzo tie break per la CMC che,
dopo la vittoria con
Latina e la sconfitta con Milano, la spunta contro
la LPR e prende altri due
punti utili per restare in corsa play-off. Tra
le
mure amiche del palasport ravennate i ragazzi di
Kantor hanno faticato a
esprimersi al meglio, subendo oltre misura in
ricezione e offrendo una prova
deficitaria dai nove metri.
1° set. La
LPR
entra in campo con Coscione in regia, Kohut sulla
sua diagonale nell’inedito
ruolo di opposto, Patriarca e Tencati centrali,
Perrin e Papi schiacciatori con
Lampariello libero. La CMC risponde con Cavanna in
palleggio e Torres opposto,
Ricci e Mengozzi in posto 3, Koumentakis e Van
Garderen ad attaccare in banda e
il duo Bari-Goi a ricoprire il ruolo di libero. Il
primo break è della LPR che
con un bel muro di Patriarca su Ricci fa il 4-2,
ma lo stesso Ricci con un ace
impatta sul 4-4. Al time out tecnico è ancora
Piacenza avanti 12-10, e l’allungo
continua fino al +4 (11-15), la CMC fatica a
trovare soluzioni efficaci in
battuta e subisce in ricezione, Patriarca mette a
terra l’ace del 14-18 e
Torres spara out la palla successiva, quando in
campo piacentino sono
subentrati Tavares e Luburic per Kohut e Coscione.
Il doppio cambio si chiude
sul 15-20. Kantor tenta la carta Polo in battuta e
Boswinkel a muro per Cavanna,
ma il giovane centrale sbaglia il servizio
(16-22). Il set scivola via senza
intoppi per la LPR, unica squadra in campo, che
chiude 17-25.
2° set. Sestetti
invariati per
entrambe le squadre. Si procede punto a punto,
anche se i ragazzi di Kantor continuano
a faticare in ricezione sulle float insidiose
degli ospiti, e non riescono a
essere a loro volta efficaci dai 9 metri. Sull’11
pari coach Giuliani replica
il doppio cambio inserendo Tavares e Luburic per
Kohut e Coscione, ma è la CMC
a raggiungere il time out tecnico per prima
(12-11). Sul 12-13 Kantor cambia la
regia, inserendo Perini per Cavanna. L’ace di
Koumentakis vale il 15-13 e la
panchina piacentina ferma il gioco. Sul 15-14 fa
il suo ingresso Zlatanov per
il servizio, ma lo sbaglia, e tra le fila della
LPR rientra la diagonale
titolare. Piacenza sorpassa la CMC 17-18 e con
l’ace di Papi su Bari allunga a
+2. Ricci tiene i suoi a contatto con un primo
tempo vincente e poi con una
battuta insidiosa propizia il tap in di
Koumentakis. Il muro di Torres su
Perrin firma il controsorpasso (21-20), il set è
tiratissimo quando Piacenza
pasticcia in ricostruzione (24-22) e il muro di
Perini dopo un recupero
spettacolare di Torres fa esplodere il folto
pubblico del De Andrè e riporta il
match in parità (25-22).
3°
set. Kantor conferma Perini al posto di
Cavanna, nessun cambio per il
team di Giuliani. Sul 4-2 Perrin lascia spazio a
Ter Horst, che subito mura Torres.
E’ ancora equilibrio tra le due squadre, quando
Giuliani si affida al doppio
cambio e Koumentakis spara out (10-12). Sul 10-13
rientra Cavanna per Perini,
ma l’inerzia è a favore degli ospiti e l’ace di
Papi lo conferma (11-16). Non è
serata per i nostri dai 9 metri che commettono
tanti errori (6 nel solo terzo
set, nessun ace) e non riescono a essere efficaci.
Sul 16-21 Polo rileva
Mengozzi, nel tentativo di invertire la tendenza,
ma la LPR gioca meglio e il muro
di Luburic su Koumentakis vale il primo set ball,
subito concretizzato con un
ace sullo stesso schiacciatore greco da parte di
Tavares (17-25).
4° set.
La CMC riparte con Cavanna in regia e Polo per
Mengozzi, mentre Giuliani manda
in campo Tavares in palleggio e Luburic opposto,
con Ter Horst sulla diagonale
di Papi. Perrin rileva Ter Horst sul 5-5, e poco
la CMC prende un break di
vantaggio con il muro di Torres su Luburic (9-7).
La LPR cambia ancora
diagonale e Torres fa l’ace del 12-9. Cavanna di
seconda mette a terra il
14-11, e l’attacco out di Perrin porta la CMC a +4
(18-14), quando Giuliani
chiede time out. Un gran servizio di Torres
propizia il 20-15. Il muro di
Koumentakis porta i suoi a quota 22, Polo in primo
tempo mette a terra il 23, poi
ci pensa Torres a schiantare a terra il 24-18 e
Ricci rimanda il verdetto al
quinto set, firmano il punto del 25-19.
5° set.
Coscione e Kohut in campo per la LPR, Polo tra le
fila dei padroni di casa. Si
procede punto a punto, fino al primo break a
favore di Piacenza, che arriva
grazie a un errore di Koumentakis in attacco
(5-7). Il muro ravennate riporta a
-1 la CMC, che cambia campo sotto 7-8. Prima
Torres e poi un errore di Tencati
vengono il 9-8, ma l’ace di Coscione su Bari firma
il controsorpasso (9-10). Un
super servizio di Torres confeziona il muro di
Cavanna (12-11), Van Garderen
mette a terra il 13-11, e subito dopo ancora
Torres dai 9 metri fa l’ace del
14-11. Perrin annulla il primo match ball, ma la
festa è solo rimandata: chiude
Van Garderen 15-12.
“Sono contento per la
vittoria – commenta a caldo Kantor
– ma credo sia un punto perso alla luce
di quanto sappiamo fare e che
oggi non abbiamo fatto. Venivamo da due
buonissime prestazioni con Perugia e
Trento e oggi dal punto di vista del gioco
abbiamo fatto un passo indietro. Purtroppo
siamo stati altalenanti, e abbiamo commesso
tanti errori. E’ comunque la prima
volta in campionato che facciamo punti per tre
gare di fila, e questo ci deve
dare fiducia. Sono felice per il pubblico, che
ci ha aiutato e sostenuto fino
alla fine. Da domani pensiamo a Latina”.
MPV: Maurice Torres
(CMC
Romagna)
CMC ROMAGNA - LPR
PIACENZA
3 – 2 (17-25; 25-22; 17-25; 25-19; 15-12)
CMC Romagna:
Mengozzi 3, Ricci 12, Cavanna 2, Van Garderen 16,
Polo 2, Koumentakis 11, Goi
(L), Torres 26, Bari (L), Boswinkel, Perini 1.
N.e: Della Lunga, Zappoli. All.
Kantor
Ufficio Stampa
foto Ufficio Stampa

Nessun commento:
Posta un commento
Ci riserviamo il diritto di non approvare o di cancellare i commenti che:
contengono linguaggio volgare, attacchi personali di qualsiasi tipo o commenti offensivi rivolti a qualsiasi gruppo etnico, politico o religioso;
contengono spam o link a siti esterni; sono palesemente fuori tema; promuovono attività illegali;
promuovono specifici prodotti, servizi o organizzazioni politiche;
infrangono il diritto d'autore e fanno uso non autorizzato di marchi registrati.