Calcio: Sei siciliano? Allora ti insulto! Sembra di essere tornati indietro di quasi mezzo secolo, quando gli immigrati provenienti dal Sud Italia venivano spesso e volentieri insultati con epiteti legati alla propria provenienza. E invece siamo nel 2014. Il protagonista non è un operaio meridionale ma un arbitro che sta facendo il proprio dovero su un campo di Terza Categoria ravennate. Il match è quello tra Quartiere Stuoie e Gruppo Sportivo Romagna. Il campo è a Lugo. La partita è oramai ferma sull'1-1.
L'arbitro, di origini siciliane ma residente con la famiglia a Ravenna, viene insultato. Cori razzisti. Cori beceri. Ai cori si aggiungono pure le minacce. E il direttore di gara decide che può bastare. Sente che la sua incolumità è in pericolo. Fabio Alberani, presidente dell'Aia - Associazione Italiana Arbitri - di Ravenna spiega a La Voce: "Una decisione presa perché rischiava la propria incolumità. L'ho sentito al telefono, mi ha raccontato tutto: davvero un brutto episodio. Ora stilerà il referto e toccherà al giudice sportivo pronunciarsi sul caso".
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lunedì 17 febbraio 2014
RA - Calcio, a Lugo arbitro siciliano insultato e minacciato
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