La partita è stata un concentrato di emozioni, l’Italia ha scritto un’altra pagina entusiasmante di beach andando in vantaggio, contenendo il ritorno dei bielorussi e piazzando il colpo vincente a fine secondo tempo.
La rete decisiva l’ha segnata sempre Gabriele Gori arrivato a quota nove gol nella competizione. Ramacciotti a metà primo tempo ha sbloccato la situazione chiudendo un’azione da manuale del beach soccer. Per il viareggino la Bielorussia è una delle vittime preferite, con questo centro sono sette i gol segnati in tutto ai biancorossi. Del Mestre e Spada hanno giocato una grande gara parando tutto e forse qualcosa di più. Del Mestre ha respinto un rigore in un momento cruciale del match. Lo stadio di Jesolo per la terza gara consecutiva si è dimostrato luogo perfetto per vivere le emozioni, un’arena piena di calore e variopinta. L’Italia è riuscita a catalizzare una partecipazione visibile, interessata, e trasversale, non confinata ai soli appassionati del pallone. Il gruppo di Massimo Agostini chiude il primo girone con tre successi e 19 gol fatti, la fotografia di una squadra che racchiude in sé scienza e poesia del beach soccer. Un gruppo che ha dimostrato di avere grinta, convinzione e geometrie. Una squadra senza primedonne che ha trascinato il pubblico fondendo in sé estetica e cinismo. Un’Italia come spot ideale per far innamorare le persone di questo sport ancora giovane e incontaminato. Nonostante il risultato Massimo Agostini non si lascia andare a facili entusiasmi: “Abbiamo centrato il primo obiettivo, non è stato facile ma siamo stati bravi a mantenere la concentrazione sempre alta con un avversario ostico. Vincere aiuta a vincere, possiamo e dobbiamo crescere. Vogliamo andare al Mondiale, è l’unico risultato che conta”.
Così l’Italia per la
decima volta di fila passa al secondo turno di una qualificazione
europea per i mondiali, un dato che conferma la tradizione felice degli
azzurri in questo sport. Gli azzurri, in attesa di conoscere gli
avversari ancora impegnati a lottare negli altri gironi, tornerà sulla
sabbia per le gare del girone della seconda fase sempre a partire dalle
17.45 i prossimi 7, 8 e 9 settembre. Una sfidante è
quasi sicura, si tratta della Germania ora seconda del girone C dietro
la Russia che affronterà nello scontro diretto nell’ultimo turno.
Probabile che i teutonici non vincano il girone affrontando poi l’Italia
venerdì 9 settembre alle ore 17.45. Tutte le partite saranno trasmesse
in diretta su RaiSport 1. Quattro gironi formati da
altrettante nazionali, le prime volano al Mondiale di Bahamas 2017.
Insieme all’Italia hanno passato il turno anche Portogallo, Russia,
Moldavia, Germania e Francia. Gli ultimi verdetti della prima fase
lunedì e martedì 5 e 6 sempre all’arena di Jesolo all’Arenile di Piazza
Brescia con otto gare al giorno a partire dalle ore 9.00.
Dopo i primi tre giorni la kermesse che
sta chiudendo alla grande l’estate del litorale jesolano può far già
sorridere gli organizzatori. Ogni giorno nell’area di 7.000 mq in cui si
svolge l’evento sono accorsi in media più di 2.000 persone. L’arena che
contiene circa 2.200 posti è sempre stata colorata da
tifosi e curiosi di ogni nazionalità con il tutto esaurito sfiorato in
occasione delle gare dell’Italia. Una risposta soddisfacente da parte
del pubblico che ripaga il lavoro delle istituzioni organizzatrici.
Buone sensazioni quindi per la Beach Soccer World Wide, l’organismo ideatore dell’evento sotto l’egida della FIFA, e per il Comitato Organizzatore Locale
che ha coagulato tutte le forze del territorio. A partite
dall’Amministrazione Comunale di Jesolo, passando per la Jesolo Turismo
Spa (Patrimonio Jesolo e Consorzio di Promozione e Sviluppo Turistico).
Tutto con il patrocinio della FIGC-Lega Nazionale Dilettanti.
La massima competizione europea di Beach Soccer è anche un’occasione
importante d’incontro tra le diverse anime che compongono l’universo di
questa giovane disciplina sportiva. Sempre presente sugli spalti il
Sindaco di Jesolo Valerio Zoggia e il Vice Presidente Vicario della Lega
Nazionale Dilettanti e Capo Delegazione dell’Italbeach Alberto
Mambelli, gradite le visite della Miss Italia 2016 e 2013 Alice Sabatini
e Giulia Arena.
ITALIA-BIELORUSSIA 2-1 (1-1; 1-0; 0-0)
Italia: Spada, Ramacciotti, Corosiniti (Cap.), Di Palma, Gori, Palmacci, Marrucci, Zurlo, Marinai, Del Mestre. All: Agostini
Bielorussia: Makarevich, Bokach,
Samsonov, Miranovich, Bryshtel (Cap.), Slavutsin, Kavaleu, Savich,
Kanstantsnau, Kamzolau. All: Octavio
Arbitri: Utulu (Mali) e Kartmann (Estonia)
Reti: 6’pt Ramacciotti (I), 9’pt Bryshtsel (B); 8’st Gori (I)
Ammoniti: Kanstantsnau (B), Corosiniti (I)
Questa volta restano fuori dai dieci
Carpita e Frainetti. Dopo tre minuti di studio Spada compie il primo
intervento importante. Palmacci fa tremare la difesa avversaria. Al 6’
azione da manuale degli azzurri, Spada trova Gori che in rovesciata
serve Ramacciotti bravo a farsi trovare libero sul secondo palo, il gol è
solo una pura formalità. Importante andare in vantaggio sulla
Bielorussia che solitamente concede poco. Al 9’ doccia fredda per
l’Italia, prima Spada respinge un tiro libero violento poi non può far
nulla su una deviazione dalla breve distanza di Bryshtsel. Marrucci
sfiora il palo, Spada fa buona guardia, le squadre si scambiano un colpo
dopo l’altro. In chiusura di tempo Zurlo non sfrutta un tiro libero da
posizione invitante. La partita è tatticamente bloccata, al 2’ Del
Mestre vola a deviare una conclusione indirizzata all’incrocio. Passa un
minuto e la Bielorussia si guadagna un rigore che Del Mestre smanaccia
in presa bassa, Raro vedere un penalty parato nel beach soccer ma Del
Mestre è uno dei pochi specialisti al mondo. L’Italia aumenta la
pressione ma i bielorussi ci mettono il fisico e un agonismo al limite
del regolamento. Al 5’ Palmacci in rovesciata impegna Makarevich che si
ripete poco dopo su un colpo di testa di Marrucci. Le conclusione dalla
distanza dei biancorossi sono velenose, gli azzurri non possono
distrarsi un attimo. Ci pensa Gori a sboccare la situazione gettandosi
da vero rapace d’area su una respinta corta del portiere avversario.
Italia in vantaggio per la seconda volta nel match. La difesa regge bene
l’urto della reazione bielorussa in un momento fondamentale della
partita. In chiusura di secondo tempo un diagonale di prima intenzione
di Di Palma accarezza il palo alla sinistra di Makarevich. L’ultima
frazione si apre con un brivido, Ramacciotti in spaccata salva un gol
già fatto. Un minuto dopo Spada d’istinto respinge una rovesciata
violenta di Miranovich. Al 6’ Savich scalda i guantoni a Spada. L’Italia
si difende bene ma nel beach soccer gli equilibri sono sempre precari.
All’8’ Gori sfiora la terza rete per gli azzurri, Corosiniti colpisce
male da ottima posizione, due occasioni che potevano chiudere il match.
Le uscite di Stefano Spada risolvono diverse situazioni intricate in
area azzurra. All’11’ sfortunato Palmacci, la sua rovesciata lambisce il
legno. Zurlo si vede respingere un tiro a colpo sicuro dalla schiena di
un difensore bielorusso. E’ l’ultimo sussulto, l’Italia si porta a casa
una vittoria sofferta e importante.
RISULTATI, CLASSIFICHE E PROGRAMMA
Venerdì 2 settembre
Gruppo A: Bielorussia – Turchia 2-3; Serbia-ITALIA 4-8
Gruppo B: Inghilterra-Romania 6-4; Moldavia-Portogallo 0-15
Gruppo C: Germania-Norvegia 4-3 det; Kazakhstan-Russia 1-5
Girone E: Danimarca-Spagna 2-10
Gruppo G: Bulgaria-Ungheria 7-8 dcr (3-3); Francia-Azerbaijan 3-2
Sabato 3 settembre
Gruppo A: Bielorussia-Serbia 8-1 - ITALIA-Turchia 9-6
Gruppo B: Inghilterra-Moldavia 0-3 - Portogallo-Romania 11-0
Gruppo C - Classifica: Russia 3; Germania 2; Norvegia e Kazakhstan 0
Gruppo D: Lituania-Svizzera 1-16 - Grecia-Olanda 5-1
Gruppo E: Polonia-Estonia 5-3
Gruppo F: Georgia-Ucraina 5-8
Gruppo G - Classifica: Francia 3; Ungheria 1; Bulgaria e Azerbaijan 0
*una gara in meno
Domenica 4 settembre
Gruppo A: Turchia-Serbia 9-0 – ITALIA-Bielorussia 2-1
Classifica: ITALIA 9; Turchia 6; Bielorussia 3 punti; Serbia 0
Gruppo B: Romania-Moldavia 3-7 – Portogallo-Inghilterra 8-1
Classifica: Portogallo 9; Moldavia 6; Inghilterra 3; Romania 0
Gruppo C: Germania-Kazakhstan 5-2 – Russia-Norvegia 4-2
Classifica: Russia 6; Germania 5; Norvegia e Kazakhstan 0
Gruppo D - Classifica: Svizzera, Grecia 3; Olanda, Lituania 0
Gruppo E - Classifica: Spagna, Polonia 3; Estonia e Danimarca 0
Gruppo F - Classifica: Ucraina 3; Georgia, Rep. Ceca* 0
Gruppo G: Ungheria-Azerbaijan 3-7 – Francia-Bulgaria 6-2
Classifica: Francia 6; Azerbaijan 3; Ungheria 1; Bulgaria 0
*una gara in meno
Lunedì 5 settembre
Girone C h 15:15 Norvegia-Kazakhstan – h 17:45 Russia-Germania
Girone D: h 10:15 Grecia-Lituania – h 14:00 Svizzera-Olanda
Girone E: h 11:30 Polonia-Danimarca – h 16:30 Spagna-Estonia
Girone F: h 9:00 Rep. Ceca-GeorgiaUfficio Stampa
foto Ufficio Stampa

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