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venerdì 12 agosto 2016

FO - MotoGp, il venerdì di libere finisce nelle tasche di Dovizioso

MotoGp: Il venerdì in Austria emette il primo verdetto della classe regina e a brillare, come da pronostico sono le Ducati. Andrea Dovizioso e Andrea Iannone, piloti del team ufficiale segnano il primo e il secondo tempo della combinata. I due portacolori della Casa italiana sono seguiti da Maverick Viñales, team Sukuki Ecstar. Mentre Valentino Rossi prova a tenere il passo delle frecce del Team e con la sua M1 colorata Movistar è quarto.
Il Dottore è l’unico dei piloti in pista ad aver già corso su questa pista. Erano le stagioni 1996 e 1997 e con l’Aprila 125cc il numero 46 si faceva conoscere al mondo con due podi. Staccato e in ritardo rispetto ai primi Marc Marquez, il leader iridato portacolori HRC alla fine chiuderà la top ten.

La FP della massima cilindrata va in scena nel primo pomeriggio austriaco, il meteo è stabile e i protagonisti della massima cilindrata escono in pista con condizioni perfette dell’asfalto dopo che il migliore della FP1 è stato Viñales.

Il primo tempo a referto è quello di Jorge Lorenzo. Il pilota Movistar Yamaha però cede subito la piazza alla due Ducati del team, prima ad Andrea Iannone, poi ad Andrea Dovizioso. Le DesmosediciGP dimostrano, come già fatto durante i test di essere perfettamente a loro agio sul veloce tracciato di Zeltweg. Al terzo posto sale Marc Marquez, il leader iridato di Repsol Honda prova a sfidare le moto italiane dimostrando grande condizione.

Anche Valentino Rossi vuole essere pilota di vertice in questo venerdì in Stirai e sigla il quarto tempo al quale risponde subito Viñales. Per molti giri però le due moto di Borgo Panigale dominano la scena, con l’unico cambio i testa e il miglior tempo del pilota abruzzese, 1:24.470s per il numero 29. Gli altri ducatisti restano nelle prime posizioni con Danilo Petrucci, Octo Pramac settimo e Michele Pirro, tester del Team nono. Jorge Lorenzo, scivolato al quattordicesimo posto a meno venticinque minuti dalla fine prova la rimonta ed è decimo ma a 1.4s circa da Iannone, alla fine sarà

Da registrare la caduta senza conseguenze di Aleix Espargaro, pilota Suzuki Ecstar. Lo spagnolo scivola sull’asfalto della curva 8 quando mancano meno di venti minuti alle prove mentre il connazionale del team Avintia Hector Barbera mette la sua GP14.2 al quinto posto dimostrando che anche le moto di Borgo Panigale delle stagioni passate sono molto competitive a Spielberg.

A dominare la tabella tempi della FP2 sono sempre le moto italiane seguite da Viñales e da Lorenzo che a meno sei dalla fine emerge dalla bassa classifica. Ma è il talento di Figueres ancora una volta a mettersi in luce e si pone tra i due ducatisti ufficiali, ora è secondo a 0.062s da Iannone mentre Rossi si posiziona la quarto posto e prova risalire di posizione con un giro al limite ma resta dietro le prime tre posizioni.

Iannone prede la scena e prova a rafforzare il suo vantaggio, il tempo del pilota italiano segna il nuovo primato, 1:23.855s al quale risponde come un fulmine il compagno di box con 1:23.617s. Dovizioso è il migliore del venerdì mentre Rossi resta quarto dietro a Viñales. Chiude il quintetto di testa Cal Crutchlow, LCR Honda a oltre un secondo dal forlivese. Petrucci e Pirro nono davanti a Marquez, staccato dalla vetta.

Tutti i tempi del venerdì di libere della MotoGP™ sono consultabili qui.

Il sabato è giornata di FP3, FP4 e qualifiche. La MotoGP™ sarà in pista dalle 9:55 locali.

MotoGp.com
foto MotoGp.com

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