Nuoto: Trentadue medaglie nella prima giornata del trofeo Settecolli Clear – Internazionali di nuoto; undici sono made in Italy. Il risultato più bello è la qualificazione olimpica di Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika) nei 100 rana; con lei la squadra per Rio de Janeiro sale a 19 atleti.
Il pomeriggio si apre coi 50 dorso vinti dalla canadese Kylie Masse con 27”82. Gara più lenta rispetto alla batteria dove con 27”67 aveva stabilito il record della manifestazione. Seconda la slovacca Katarina Listopadova con 28”23 e terza con 28”40 la campionessa e primatista italiana Elena Gemo (Forestale/CC Aniene). C’è anche Federica Pellegrini (CC Aniene), che chiude ottava con il primato personale di 29”12 (il precedente era 29”54 nuotato il 3 luglio 2013 a Torino). La gara maschile si decide sul filo dei centesimi: l’israeliano Guy Barnea tocca per primo con 25”13, Niccolò Bonacchi (Esercito / Nuotatori Pistoiesi) un centesimo dopo (25”14) e l’ungherese Richard Bohus due centesimi dopo l’azzurro (25”16).
Nei 400 stile libero femminili la francese Coralie Balmy, che aveva il secondo tempo delle batterie, batte l’ungherese Boglarka Kapas e vince con la quarta prestazione mondiale stagionale di 4’03”66. Nel ranking è preceduta proprio dall’ungherese (4’03”47) e dalle statunitensi Smith (4’03”33) e Ledecky (3’59”54). La magiara campionessa europea è seconda con 4’05”65 e Diletta Carli (Fiamme Oro Roma / Tirrenica Nuoto) è terza con 4’07”32. Nei 400 stile libero maschili invece si rinnova la sfida Detti-Paltrinieri. Ed è un altro show. Gabriele Detti (Esercito / SMGM Team Lombardia) vince e stabilisce il record del Settecolli con 3’44”21 (passaggi 54”64, 1’51”33 e 2’48”61) cancellando il precedente, illustre, che apparteneva all'australiano Ian Thorpe con 3’44”71 datato 2001. Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro Roma / Coopernuoto) è secondo con 3’50”47, quasi un secondo più delle batterie (3’49”83) e Matteo Ciampi (Nuoto Livorno) è terzo con il primato personale di 3’51”50, che migliora il precedente ottenuto in batteria (dove con 3’53”08 aveva già abbassato il 3’54”23 del 24 aprile scorso a Riccione).
Nei 100 rana donne arriva la notizia più bella della giornata. Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika) è seconda con 1’07”15 (35”60 al passaggio dei 50 metri) ed ottiene la qualificazione ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro. Il tempo limite richiesto è di 1’07”3. Si tratta del suo terzo miglior tempo di sempre; il record personale è 1’06”95 del 3 agosto 2015 a Kazan. Per la 19enne, allenata da Gianni Leoni, sarà la prima Olimpiade. La gara è stata vinta dalla lituana primatista mondiale e vincitrice del grande slam Ruta Meilutyte che chiude in 1’06”16; terze ex aequo sono la giapponese Kanako Watanabe e la svedese Jennie Johansson con 1’07”35. Anche l’oro dei 100 rana maschili ha targa lituana con Giedrius Titenis che abbassa di nuovo il suo record della manifestazione con 59”63, dopo il 59”72 delle batterie. Record personale, invece, per Lorenzo Antonelli (Larus Nuoto) secondo con 1’00”77 (1’00”92 il precedente del 15 aprile 2015 a Riccione) e Nicolò Martinenghi (NC Brebbia) terzo col record juniores di 1’00”87, ex aequo con il tedesco Christian Vom Lehn (il precedente di Martinenghi era 1’00”92 ottenuto il 20 aprile scorso Riccione).
Nella farfalla l’ungherese Liliana Szilagyi vince i 200 con 2’08”55, seguita da Stefania Pirozzi (Fiamme Oro Roma / CC Napoli) con 2’09”66 e l’ungherese Laszlo Cseh vince i 100 con 51”21, seguito dal connazionale Adam Telegdy con 52”74. Il campione italiano Matteo Rivolta (Fiamme Oro Roma / Team Insubrika), che aveva nuotato in 53”20 le batterie, ha rinunciato alla finale per problemi intestinali.
Gran chiusura con la velocità. I 50 stile libero femminili sono griffati dalla campionessa olimpica Ranomi Kromowidjojo che lascia tutte dietro con 24”28; quarta con 25”23 la campionessa e primatista italiana Silvia Di Pietro (Forestale / CC Aniene) che ripete il tempo della batteria (25”24). Nella prova maschile il campione italiano Luca Dotto (Forestale / Larus Nuoto) tocca in 22"29 con 22 centesimi di ritardo dal britannico Benjamin Proud, che s'impone in 22”07. Terzo il giapponese Shinri Shioura in 22”30.
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foto Federnuoto.it
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sabato 25 giugno 2016
RI - Nuoto, i risultati della prima giornata del Settecolli
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