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mercoledì 22 giugno 2016

FO - Softball, nel recupero il Forlì esce sconfitto

Softball Forlì: Il Softball Forlì esce battuto dal campo di Bussolengo, dove martedì 21 è stato recuperato il match valido per la prima giornata di ritorno della ISL, già rinviato per pioggia. La formazione di casa si è imposta con il punteggio di 3-0 sulle romagnole, e grazie a questo risultato si è assicurata il primo posto in classifica:
manca solo la certezza matematica, ma Forlì ha una sconfitta in più e lo svantaggio negli scontri diretti, e a quattro partite dalla conclusione della regular season ci vorrebbe più che un mezzo miracolo per sorpassare di nuovo le rivali. Le romagnole hanno altrettanto ottime probabilità di chiudere al secondo posto, il che significa spareggio di playoff con la terza del girone A.

Come previsto, Bussolengo ha fatto lanciare il nuovo rinforzo, l’italoamericana Lisa Birocci. Proprio lei è stata la mattatrice indiscussa della serata: in pedana appena due valide concesse all’attacco forlivese, in attacco 2 su 2 con un triplo e un fuoricampo. Lei ha frenato il pur ottimo line up romagnolo, lei haportato a casa il 66 per cento dei punti segnati dalle campionesse d'Italia.
Quanto alla squadra forlivese, oltre alle citate due valide l'attacco ha spremuto anche qualche base ball, ma si è trattato di occasioni isolate e di fatto le ragazze di Soça non sono mai riuscite a rendersi pericolose. Cacciamani in pedana ha tenuto bene contro l’attacco veneto, ma le legnate pesanti di Birocci hanno fatto tutta la differenza.

Per la cronaca, le venete aprivano le marcature al terzo inning: Sheldon guadagnava una base su ball, veniva spinta in terza dalla smorzata dell’olandese Gosewehr, e su singolo di Longhi segnava l'1-0. Andava nel box Birocci: triplo, ed era subito 2-0. Al sesto attacco di nuovo Birocci scaraventava fuori dalla recinzione l'home run del 3-0, e il match sostanzialmente finiva lì.

E sia pur come esercizio accademico, viene da chiedersi cosa sarebbe successo se si fosse potuto giocare il 14 maggio, quando Bussolengo non schierava né Birocci ne Gosewehr. Non può esserci una risposta, e anche questo fa parte delle regole non scritte dello sport.

Ufficio Stampa

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