Tennis: Eravamo rimasti a fine settembre, quando il Marina Sport Center, al termine di un campionato di serie D1 da squadra leader in Regione, aveva conquistato una bella e meritata promozione in serie C maschile, tornando nella categoria più consona alla sua storia ed alle sue potenzialità tecniche. La formazione ravennate, molto competitiva a livello tecnico, ma soprattutto molto affiatata grazie al lavoro in cabina di regia del maestro e presidente del Club, Cesare Guiotto, aveva travolto nel match-decisivo il Cus Ferrara per 5-1. Dunque, il Club di Marina si è riaffacciato sulla scena che conta e vuole rimanerci. Ora si riparte. Dal 3 aprile, infatti, scatta la serie C regionale che mette in palio la promozione alla serie B nazionale. La squadra ravennate nel frattempo ha ingaggiato un ravennate doc come Marco Nanni, rientrato dopo l’esperienza al Tc Ambrosiano di Milano, un 2.7 (ma solo perché svolge attività limitata, altrimenti avrebbe una classifica superiore) in grado di svolgere un ruolo di grande peso nel campionato di serie C. Per il resto squadra per larga parte confermata, che farà perno, oltre che su Nanni, anche sullo spagnolo Oscar Sabate Bretos, classifica italiana 2.3, giocatore che di solito frequenta il circuito Challenger e Future, sui ravennati Alex Fabbri (2.6), sempre trascinatore della squadra, e Riccardo Foschini (3.1), lo sloveno di Lubiana Marko Sabolcki (2.6), i giocatori di casa Janek Guerrini (3.4), Francesco Bavaro (4.1), Matteo Bezzi (3.5), Matteo Trasforini (4.1) e Lorenzo Cirilli (4.1). Tutti ragazzi in grande crescita alla corte di Cesare Guiotto. Un mix tra giocatori giovani e più “stagionati” che danno una certa consistenza tecnica alla squadra ravennate, inserita nel 1° girone di qualificazione con Circolo Tennis Rimini, che schiera l’ex davisman Stefano Galvani, Club Atletico Faenza, Circolo Tennis Anzola, la seconda squadra del Cus Ferrara e Tennis Viserba. E proprio nella prima giornata (dalle 9) ci sarà una sfida di notevole interesse tra Ct Rimini e Marina Sport Center. E’ proprio la forza tecnica che paradossalmente rappresenta il punto debole della squadra ravennate, che potrebbe anche puntare alla promozione in serie B, ma che poi il prossimo anno sarebbe condizionata dalle nuove normative federali sui vivai che la penalizzerebbero non poco. Comunque, il Marina parte per giocarsela con tutti, poi a fine campionato si tireranno le somme.
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