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lunedì 9 novembre 2015

FO - Basket, Unieuro: La voce dei tifosi di Anna Mazzotti

Unieuro Pallacanestro Forlì: Cento, PalaBenedetto XIV. 7a giornata. Tramec 65 - Unieuro 71.
Letto così, questo risultato può far immaginare, a chi non avesse seguito l'andamento dell'incontro, una partita tirata e combattuta come tante altre.

Ma un'occhiata al punteggio relativo al termine del primo tempo (48-31) getta una luce diversa sulla prestazione delle due squadre. Prime due frazioni dominate da Cento, che prende a ceffoni una stordita Unieuro e che pare mettere una seria ipoteca sull'esito finale.
Poi... Ma cosa sarà successo all'intervallo nello spogliatoio forlivese? Cosa mai avrà detto, urlato, coach Garelli per provocare una reazione così intensa nei suoi ragazzi?
Si riprende a giocare e la musica cambia, nel terzo quarto i forlivesi inchiodano Cento a soli 5 punti realizzati. Disastro Tramec che continua nell'ultima frazione, Forlì difende, macina punti e completa la rimonta, lasciando ancora una volta le briciole agli avversari: i biancorossi ci credono, gli astri finalmente si allineano e la sirena finale sancisce la vittoria dell'Unieuro. Vico ne mette 31 e Pederzini 19: nonostante Forlì esibisca un'imbarazzante percentuale di squadra nel tiro da 3 (4 su 21, 19%) conquista altri due punti, quindi le premesse per un campionato da protagonista rimangono intatte.
E ci credono davvero i tifosi biancorossi, saliti in 200 nel Ferrarese per sostenere la propria squadra, dimostrando che a Forlì il basket è passione pura, indipendentemente dalla serie e dal campionato. La partita di sabato sera doveva servire anche a compattare gli appassionati una volta di più, e così è stato. Non importa se per metà incontro la sensazione sia quella di una disfatta irrimediabile, c'è sempre il tempo per reagire, a testa bassa. La rimonta c'è stata ed è di quelle che riempiono d'orgoglio e fanno venire i brividi.
E il commento più bello, giusto e calzante è quello di una tifosa "storica", sempre e da sempre vicina alla squadra - anche e soprattutto nei momenti più cupi -, quando, al termine dell'incontro, ha definito i giocatori biancorossi "fantastici e commoventi". Ecco, ripartiamo da qui e prepariamoci per la prossima partita, decisamente più abbordabile ma da non prendere sottogamba.
Domenica prossima arriva Monsummano: facciamo tutti in modo che l'onda di affetto e sostegno continui a spingere la squadra verso un finale esaltante, poco alla volta, con costanza e pazienza: la stagione sarà ancora molto lunga e appassionante!

Anna Mazzotti

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