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domenica 25 ottobre 2015

BO - Handball, il Romagna vince a Carpi e vola solitario in classifica

Romagna Handball: Terraquilia Carpi -  Romagna Handball  21-25 (8-11)
Carpi: Jurina, Basic, Beltrami 1, Brzic 5, Cuzic 4, Hristov, Lamberti, Nardo, Opalic, Parisini 1, Sperti 4, Vaccaro 5, Ceso 1,.12° Rossi  All: Ilic
Romagna: Malavasi, Ceroni 2, Rossi 2, F. Tassinari 3, Cavina, D. Bulzamini 7, Santilli 2, Vanoli 2, Resca 6, Garavina, Man. Folli, G. Bulzamini, Dall’Aglio 1,. 12° Da. Tassinari.  All: Do. Tassinari
Arbitri: Giov. Iaconello e Gius. Iaconello
Note: Spettatori 400 fra cui il ministro del Lavoro  Giuliano Poletti.


Carpi. Il Romagna conquista tre punti fondamentali nello spareggio fra squadre imbattute e resta solo al primo posto in classifica. Era il primo vero test della stagione e il Romagna lo supera a pieni voti, ancora grazie ad una difesa sempre più solida e alla prova complessiva da grande squadra. I bianconeri sfornano una prestazione di notevole spessore tanto da dominare nella ripresa la partita, dopo un inizio equilibrato. In questo modo riescono così a sbancare per la prima volta nella loro storia il PalaVallauri.  L’atmosfera è elettrica già un’ora prima del fischio d’inizio e l’importanza della partita è tangibile anche vedendo la designazione dei due arbitri, l’esperta coppia internazionale dei fratelli Iaconello. Il Romagna riesce per la prima volta a trovare la quadratura del cerchio in attacco, e se non fosse per qualche  parata fenomenale del portiere  Jurina e gli errori su rigore (2 su 5), non ci sarebbe storia. La squadra bianconera ha finalmente dimostrato, nel primo vero scontro diretto, di essere forte non solo fisicamente, ma anche mentalmente, e di avere le carte in regola per ripetere il primo posto nel girone conquistato nella scorsa stagione. La prima parte del match vede il Romagna subire nei primi minuti l’aggressività della difesa biancorossa, in alcuni casi forse fin troppo fisica. La partita rimane in equilibrio fino al 20’(5-5), quando si accende la lampadina a Davide Bulzamini, che sigla 5 degli ultimi 7 gol bianconeri. Da elogiare nel primo tempo anche la difesa quasi sempre perfetta del Romagna, la regia intelligente di Fabrizio Tassinari e Matteo Resca, ormai leader realizzativo indiscusso dell’attacco di coach Tassinari. I bianconeri tornano negli spogliatoi con un +3 che forse non rispecchia quanto prodotto in attacco. Nel secondo tempo il campo e la mole di occasioni danno ragione al Romagna, che si porta a +8 (12-20) a 15’ dalla fine. Al break contribuisce anche l’ex Luigi Malavasi, che con una serie di parate manda in visibilio la tifoseria del Romagna. Molto merito va anche a Domenico Tassinari, che è stato in grado di dosare le forze dei suoi ragazzi ed ha esaltato il gruppo, forse come mai aveva fatto prima: nel secondo tempo infatti i primi 8 gol sono firmati tutti da giocatori diversi, segno di grande maturità della squadra, che non si affida solo alle sue individualità, comunque buone, ma che mette queste al servizio della squadra. Negli ultimi 15’ il Carpi riemerge, complici le esclusioni di Ceroni, Rossi e Cavina, e rosicchia il grande vantaggio bianconero con le conclusioni di Vaccaro, portandosi sul -5 (17-22) a 6’ dalla fine. Il  finale di partita scivola via però senza altri sussulti, con il Romagna che amministra e tiene lontano Carpi da una rimonta impossibile.

Ufficio Stampa
foto Ufficio Stampa

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