Forlì Fc: Al momento, è solo una voce. Una voce che, se confermata, sarebbe in grado di sparigliare le carte in tavola. Di far cambiare strategia alle società realmente interessate a farlo.
Infatti la LegaPro sarebbe intenzionata a cancellare il fondo perduto per il ripescaggio, fissato a 600 mila euro, lasciando di fatto solo la fidejussione pari al medesimo importo (dunque di 600 mila euro) e la tassa di iscrizione di 90 mila euro.
Questo passaggio sarebbe dovuto alle enormi difficoltà che stanno incontrando diverse società. Se ciò dovesse essere vero, partirebbe la caccia ad un posto tra i professionisti. Senza dimenticare che, a partire dalla stagione 2016-2017, ci sarà il blocco dei ripescaggi. La notizia è riportata da Tuttodilettanti.altervista.org
Leggi anche
Forli: il saluto di Drudi, dall'Atalanta arriva un giovane
Le emiliano-romagnole iscritte in D
Calciomercato in tempo reale
Votateci come miglior sito ai Macchianera Italian Awards!
SportinRomagna è il top dell'informazione sportiva della Romagna e di San Marino dal 2010. News e approfondimenti in tempo reale. Nasce da un'idea di Feroli Comunicazione e rappresenta il naturale proseguimento del lavoro svolto con i siti ForliSport, CesenaSport, SportRimini e RavennaSport. I tifosi passano prima da noi!
Periodico giornaliero sportivo - Autorizzazione del Tribunale di Forlì - Registrato al n° 3309 della Cancelleria
Editore e Caporedattore: Simone Feroli
Direttore Responsabile: Roberto Feroli
Editore e Caporedattore: Simone Feroli
Direttore Responsabile: Roberto Feroli
Cerca nel blog
sabato 11 luglio 2015
FO - Calcio, la LegaPro cancella il fondo perduto per il ripescaggio?
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento
Ci riserviamo il diritto di non approvare o di cancellare i commenti che:
contengono linguaggio volgare, attacchi personali di qualsiasi tipo o commenti offensivi rivolti a qualsiasi gruppo etnico, politico o religioso;
contengono spam o link a siti esterni; sono palesemente fuori tema; promuovono attività illegali;
promuovono specifici prodotti, servizi o organizzazioni politiche;
infrangono il diritto d'autore e fanno uso non autorizzato di marchi registrati.