L’alfiere del San Carlo Team Italia FMI, in sella alla Kawasaki ZX-6R #5 del Team Puccetti è stato il dominatore incontrastato della gara. Più veloce di tutti fin dal primo turno di prove libere di venerdì, in qualifica si era fatto strappare la Pole Position dall’olandese Wayne Tessels a tre minuti dalla fine della sessione per soli 23 millesimi di secondo .
In gara, MARCO ha compiuto un capolavoro, ha amministrato magistralmente tutto ciò che aveva a disposizione, grazie ad una moto praticamente perfetta, alle sue doti e al suo talento straordinario. Ha dimostrato freddezza, calcolo, tecnica di guida pulita e molto redditizia e alla fine ha conquistato giro veloce in gara (1.48.766) e l’ennesima vittoria.
Aveva debuttato ad Aragòn siglando pole position, giro veloce e vittoria, poi, dopo la gara conservativa di Assen, ad Imola era di nuovo lui sul gradino più alto del podio e ancora suo il giro veloce e la pole, altro successo a Misano e a Portimao il ravennate ha pensato bene di calare un bel poker incrementando ulteriormente il suo già cospicuo vantaggio in classifica generale, tanto per andarsene in vacanza in tutta tranquillità, in vista della fase finale e decisiva della stagione.
Con solo due gare ancora da disputare, il pilota romagnolo ora conduce il Campionato con 34 punti di vantaggio su Wayne Tessels (Waynes Racing Team Suzuki), che a Portimao è giunto secondo al traguardo dopo una bella battaglia con Federico Caricasulo (Evan Bros Racing Team Honda),sesto Andrea Tucci compagno di squadra di MARCO, ormai fuori dai giochi il finlandese Niki Tuuli (Kallio Racing Team Yamaha) visto il ritiro collezionato anche in Portogallo.
Raggiunto al telefono al termine della Gara, MARCO ha raccontato la sua impresa con grande entusiasmo: "Meglio di così non poteva andare! - racconta – Al “pronti via” ho preso subito un bel rischio, l’unico di tutta la gara per fortuna! Poi ho iniziato subito a tirare per prendere la testa della corsa e in pochi giri ci sono riuscito. Il T4, per tutto il weekend è stato il settore in cui abbiamo avuto qualche difficoltà, quindi dovevo cercare di creare del gap negli altri settori per non offrire agli inseguitori la possibilità di prendermi la scia in rettilineo.
Anche il vento forte ha creato non pochi problemi, ho dovuto cambiare tutti i riferimenti per le staccate individuati nelle prove – puntualizza il ravennate – se si voleva guadagnare terreno si doveva staccare almeno 50 metri più avanti con il vento contro! Ho fatto il giro veloce a inizio gara, verso la fine invece ho cercato di amministrare il vantaggio che avevo costruito. Adesso c’è una lunga pausa prima di tornare in pista a Jerez, abbiamo accumulato un margine importante in classifica ma non bisogna commettere errori nelle ultime due prove e puntare decisi all’obiettivo finale! Sono davvero felice, un grazie particolare alla squadra e a tutti i miei sostenitori!".
Ufficio Stampa Marco Faccani
foto Ufficio Stampa Marco Faccani

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