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martedì 8 luglio 2014

FO - Calcio, Forlì: Scotti parla della nuova avventura

Forlì Fc: Da ieri Francesco Scotti è il nuovo portiere del Forlì. L'ex Rimini difenderà la porta dei Galletti fino al 2016. Dopo aver parlato in esclusiva con la nostra redazione (leggi), l'estremo difensore romano scuola Lazio ha voluto spiegare i motivi del suo addio al Rimini dopo tre stagioni e il perché ha accettato la proposta del Forlì, argomenti peraltro trattati già nella nostra intervista. Scotti, sul proprio profilo facebook, ha condiviso un lungo intervento.
"E’ andata così, e in questo momento dentro di me convivono sensazioni diverse. Sono chiaramente contento per l’opportunità che mi è stata concessa dal Forlì, squadra per la quale da oggi darò tutto ma non solo semplicemente un professionista, sono prima di tutto una persona con dei sentimenti e mi auguro che quanto dirò non contamini la scelta di sposare questa nuova avventura e, anzi, serva a farmi conoscere meglio anche dai miei nuovi tifosi e compagni. Non voglio nascondermi, per la maglia del Rimini provo qualcosa di speciale, qualcosa che sino a ieri mi ha tenuto in stand by sebbene la formazione biancorossa partecipasse al campionato dilettanti. Avevo voglia di rivincita ed ero pronto a rimettermi in gioco con il nuovo progetto del presidente Fabrizio De Meis. L’avevo fatto in modo chiaro, senza se e senza ma, sin da fine gennaio quando, nonostante un futuro più che dubbio, rifiutai proposte importanti per firmare un contratto che mi legava al Rimini per altri due anni. Nonostante la retrocessione, l’ho ribadito senza se e senza ma ancora una volta. Pronto a ripartire. L’unica condizione che ho messo, era che la mia voglia di ripartire con il Rimini, fosse in equilibrio con la voglia che il Rimini aveva di ripartire con me. Da parte del presidente Fabrizio De Meis ho sicuramente recepito questa voglia ma non posso dire lo stesso per il ds Ivano Pastore e per il nuovo mister Salvatore Campilongo. La scelta dei due nuovi arrivati dal punto di vista tecnico è indiscutibile, va rispettata, e mi auguro sia la scelta giusta per il Rimini. Il modo però mi ha lasciato molto amaro in bocca, anche perché non più di qualche giorno fa, in conferenza stampa, il nuovo tecnico riferendosi a me aveva parlato in modo completamente diverso. Sono andato via da Rimini perché non ho accettato di fare il comprimario com’era nelle intenzioni dello staff tecnico e sinceramente, a prescindere dalla consapevolezza del mio valore, per gli anni trascorsi e vissuti a Rimini ho ritenuto quasi offensiva la stessa proposta, arrivata tra le altre cose dopo un lungo gioco a rimpiattino; anzi, credo sia stata fatta apposta per non farmi accettare. Vado via da Rimini per questo, non ci sono altri motivi. Sono un passionale, forse è un difetto, forse è un pregio, ma questo sono io, le mezze parole non fanno per me. Detto questo, con tutto il mio cuore auguro al Rimini una pronta risalita, e al tempo stesso assicuro al Forlì e ai miei nuovi tifosi la stessa passione e la stessa sincerità nell’indossare la maglia della mia nuova squadra".

foto Riminicalcio.com

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